Sono sbarcati al porto di Pozzallo 264 migranti. Matteo Salvini furioso con Malta: “È una vergogna”

Con la recente politica adottata dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini non si vedeva da molto arrivare i migranti nel nostro Paese, ma questa notte a Pozzallo sono sbarcati 264 migranti provenienti dalla Libia. Il barcone è partito giovedì scorso da Misurata con a bordo 184 uomini, 43 donne, 37 bambini e adolescenti di cui 5 neonati. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha dichiarato: “In mare per tre giorni senza cibo nè acqua sono miracolosamente vivi, altri invece sono scomparsi in queste stesse ore.” Non si registrava uno sbarco così numeroso dalla scorsa estate quello che è avvenuto a notte a Pozzallo. I migranti viaggiavano su un’ imbarcazione che per come è stata realizzata, non sarebbe mai potuta arrivare sulle rive siciliane, dato che il legno precario impiegato nella costruzione dell’imbarcazione non permetteva un adeguato galleggiamento.

L’ordine di sbarco in Italia è stato dato poche ore dopo, quando l’imbarcazione stava rischiando seriamente di affondare. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini si era già scagliato contro Malta nei giorni scorsi, perchè si sono rifiutati di accogliere l’imbarcazione dei migranti in mezzo al Mediterraneo: “Ci risiamo. Un pattugliatore maltese ha invertito la rotta, abbandonando un gommone con 150/200 immigrati in mezzo al Mediterraneo e in direzione dell’Italia. La Valletta aveva preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, ma come al solito sta cercando di rifilare gli immigrati al nostro Paese.

Il barcone è stato lasciato navigare tranquillamente nelle acque italiane che, con la politica interna di Matteo Salvini, ha chiuso i porti ai migranti, ma che comunque è stata evitata una strage grazie al soccorso della Guardia Costiera Italiana e allo sbarco sul nostro territorio. Ieri anche un’altra imbarcazione formata da 79 uomini pakistani è stata tratta in salvataggio dalla Guardia Costiera Italiana sulle coste calabresi. In seguito all’individuazione dei due presunti scafisti i migranti sono stati trasportati a Crotone.

Il quel tratto di mare definito dal UNHCR e OIM “il più pericoloso e mortale del mondo“, da giorni è navigato dalle navi delle Ong per controllare quella parte ddl Mediterraneo centrale. Proprio la Open Arms, la Mare Ionio e la Sea Watch3 del progetto Mediterranea hanno denunciato con forza un’imbarcazione con a bordo una settantina di migranti tra cui diversi morti annegati, che è stata soccorsa dopo da un rimorchiatore al servizio di una piattaforma petrolifera e riportati alla Guardia Costiera Libica.
L’UNHCR l’agenzia Onu per i rifugiati in un tweet ha detto: “Questo barchino traballante ha portato oltre 200 persone in mare per tre giorni senza cibo/acqua. Loro sono miracolosamente vivi a Pozzallo. Altri invece, scomparsi in queste stesse ore. Il soccorso in mare è fondamentale, assieme a un meccanismo sicuro e prevedibile di approdo.” Il Vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini ribadisce: “Malta si conferma vergognosa chissà se a Bruxelles sprecheranno inchiostro per mandare letterine di richiamo anche alla Valletta.” Un miracolo siano vivi, afferma in un tweet anche l’Unhcr, l’agenzia Onu per i rifugiati: “Questo barchino traballante ha portato persone in mare per tre giorni senza cibo né acqua. Il soccorso in mare è fondamentale, assieme a un meccanismo sicuro e prevedibile di approdo.