Approvata la mozione di sfiducia nei confronti di un sindaco del Movimento Cinque Stelle: “Chiedo scusa alla città nessuno è perfetto”

Il sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi è stato sfiduciato dopo appena cinque mesi di lavoro all’interno del Comune Campano. Finisce quì l’esperienza politica del grillino Ciampi che non ha mai ottenuto la maggioranza con il Movimento Cinque Stelle in consiglio comunale a causa del fenomeno così chiamato “anatra zoppa.”. Infatti la maggioranza che sostiene la lista di Ciampi è il frutto di quella sostenuta da un’altra lista di un diverso candidato. Il sindaco Vincenzo Ciampi aveva vinto il ballottaggio del 24 giugno scorso contro il candidato del centro sinistra Nello Pizza. Al primo turno le liste del centro sinistra avevano già ottenuto la maggioranza avendo superato il 50 per cento dei voti ottenendo di fatto la maggioranza dei consiglieri comunali presenti in aula. Ciampi aveva vinto al ballottaggio il 24 giugno contro il candidato del centro sinistra Nello Pizza, ma al primo turno le liste del centro sinistra avevano superato il 50 per cento ottenendo così di fatto la maggioranza dei consiglieri comunali in aula. La mozione di sfiducia, che era stata firmata da 19 esponenti dell’opposizione, è stata poi votata in aula da 23 consiglieri comunali. “Chiedo scusa alla città nessuno è perfetto, avrò commesso errori nell’interesse della città. Se si vuole il cambiamento si deve eleggere un sindaco che abbia la forza consiliare per portare questo progetto. Ero pronto a una fase di collaborazione ma dopo il dissesto”, ha detto il sindaco del Movimento Cinque Stelle. Ciampi rivolgendosi ai consiglieri comunali di opposizione aveva detto: “Se sfiduciate me, sfiduciate voi stessi.

La mozione di sfiducia è stata firmata da 19 esponenti dell’opposizione ed è stata poi votata in aula da 23 consiglieri comunali. Ora il prefetto di Avellino, Maria Tirone, dovrà nominare il commissario.
Il pentastellato Alfonso Laudonia, Vicepresidente del Consiglio comunale ha duramente criticato l’esecutivo di Ciampi: “Dopo aver accusato gli altri mi sembra che ora è lei attaccato alla poltrona.” Nonostante tutto però ha deciso di astenersi: “Ho deciso di astenermi. Fino ad oggi ho sempre votato i provvedimenti dell’esecutivo, ma il vicesindaco non mi considera più parte della maggioranza. Abbiamo sempre detto di non essere attaccati alla poltrona, però adesso sono gli altri a fare un passo indietro, mentre il primo cittadino chiede responsabilità. Quella responsabilità che in questi mesi è mancata. Anzichè dimostrare amore per Avellino, si è preferito alimentare l’odio.